Francesco Cafiso

Francesco Cafiso (Vittoria 24 Maggio 1989)
È uno dei talenti più precoci nella storia del jazz.
Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale quali
Bob Mintzer, Maria Schneider, George Gruntz, Gianni Basso e molti altri.
Decisivo per la sua carriera è l’incontro, nel luglio del 2002, durante il Pescara Jazz Festival, con
Wynton Marsalis che, stupito dalle sue qualità musicali, lo porta con sé nell’European tour del
2003.
Da allora, Francesco ha suonato nei Jazz Festival, nei teatri e nei Jazz Club più importanti del
mondo.
Ha vinto diversi premi prestigiosi, tra i quali il Premio Nazionale Massimo Urbani a Urbisaglia, il
premio EuroJazz a Lecco, l’International Jazz Festivals Organization Award a New York, la World
Saxophone Competition a Londra, il Django d’Or a Roma, e ricevuto molti altri importanti
riconoscimenti.
Per fare nuove esperienze musicali, è stato a New Orleans, dove ha suonato con Ellis Marsalis e
molti altri importanti musicisti del luogo.
Nel 2004 ha partecipato come ospite al Festival di Sanremo.
Nel 2005 lo Swing Journal, l’autorevole rivista giapponese di musica jazz, gli ha conferito il New
Star Award, premio riservato ai talenti stranieri emergenti e, subito dopo, si è affermato nel Top
Jazz, referendum della rivista italiana Musica Jazz, che lo ha riconosciuto miglior nuovo talento
dell’anno.
Ha suonato con grandissimi musicisti quali: Hank Jones, Cedar Walton, Dave Brubeck, Mulgrew
Miller, Ronnie Matthews, Jimmy Cobb, Ben Riley, Ray Drummond, Reggie Johnson, Doug Sides,
Lewis Nash, James Williams, Joe Lovano, Christian McBride, George Mraz, Joe Locke, Adam
Nussbaum, Enrico Rava, Stefano Bollani e moltissimi altri.
Nel 2006 consegue il Diploma di laurea di I livello in Flauto Traverso presso l’Istituto Superiore di
Studi Musicali V. Bellini di Catania.
Dal 2008 è direttore artistico del Vittoria Jazz Festival a Vittoria, sua città natale.
Il 19 gennaio del 2009 ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore
del Presidente Barack Obama e del Martin Luther King Jr. day.
Il 17 luglio del 2009, Umbria Jazz lo ha nominato “ambasciatore della musica jazz italiana nel
mondo.
Nel 2010 consegue la laurea specialistica di II livello in Jazz presso il Conservatorio Corelli di
Messina e subito dopo si esibisce in Cina durante il festival “The best of Italian Jazz” in occasione
dell’Expo a Shangai.
Nel 2012 ha arrangiato “Don’t Stop”, la musica di sottofondo dello spot pubblicitario ENI Station.
Nel luglio del 2012, in occasione dei Giochi Olimpici, è stato invitato a esibirsi a Londra, presso la
sede di Casa Italia, alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Londra e dei vertici del CONI.
Nel settembre 2012, durante una lunga permanenza negli stati Uniti, ha tenuto una serie
di masterclasses di sassofono alla UPenn, la prestigiosa università di Filadelfia.
Recentemente, nei primi del mese di Giugno 2013, per volontà del Ministero degli Esteri
ed espressa scelta del Console Generale di Philadelphia, in collaborazione con il Segretario di Stato
Americano John Kerry, Francesco è stato scelto per rappresentare l’Italia per suonare nell’ambito
dei festeggiamenti per l’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.
Il 20 febbraio 2014, a New York, ha ricevuto dall’American Society of the Italian Legions of Merit
il «Grand Award of Merit», per il contributo che Francesco ha dato, in rappresentanza dei musicisti
siciliani, allo sviluppo e alla diffusione del Jazz nel mondo.
Nel Marzo 2015 viene pubblicata l’ambiziosa opera discografica denominata “3” (Alfredo Lo Faro
Produzioni), costituita da tre album profondamente diversi tra loro: “La Banda”, “Contemplation” e
“20 Cents Per Note”. Pubblicati in contemporanea, i tre dischi vedono Cafiso nelle vesti di
compositore, arrangiatore ed esecutore.