Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale quali Bob Mintzer, Maria Schneider, George Gruntz, Gianni Basso e molti altri.
Decisivo per la sua carriera è l’incontro, nel luglio 2002 durante il Pescara Jazz Festival, con Wynton Marsalis che, colpito dalle sue qualità musicali, lo invita a partecipare all’European Tour del 2003.
Da allora Francesco si esibisce nei più importanti jazz festival, teatri e jazz club del mondo.
Nel corso della sua carriera vince numerosi premi prestigiosi, tra cui il Premio Nazionale Massimo Urbani (Urbisaglia), il premio EuroJazz (Lecco), l’International Jazz Festivals Organization Award (New York), la World Saxophone Competition (Londra) e il Django d’Or (Roma), oltre a molti altri riconoscimenti.
Per ampliare le proprie esperienze musicali si reca a New Orleans, dove suona con Ellis Marsalis e altri importanti musicisti della scena locale.
Nel 2004 partecipa come ospite al Festival di Sanremo.
Nel 2005 la rivista giapponese Swing Journal gli conferisce il “New Star Award”, premio riservato ai talenti stranieri emergenti; nello stesso anno si afferma nel Top Jazz, referendum della rivista Musica Jazz, che lo riconosce come miglior nuovo talento.
Nel corso degli anni suona con artisti di fama mondiale quali Hank Jones, Dave Brubeck, Cedar Walton, Mulgrew Miller, Jimmy Cobb, Joe Lovano, Christian McBride, Kenny Wheeler, Gonzalo Rubalcaba, Enrico Rava, Stefano Bollani e molti altri.
Nel 2006 consegue il diploma in flauto traverso presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “V. Bellini” di Catania.
Dal 2008 è Direttore Artistico del “Vittoria Jazz Festival”, nella sua città natale.
Il 19 gennaio 2009 si esibisce a Washington DC in occasione dei festeggiamenti per il Presidente Barack Obama e per il Martin Luther King Jr. Day.
Il 17 luglio 2009 Umbria Jazz lo nomina “Ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo”.
Nel 2010 consegue la laurea specialistica di II livello in jazz presso il Conservatorio “Corelli” di Messina e successivamente si esibisce in Cina, nell’ambito del festival “The Best of Italian Jazz” durante l’Expo di Shanghai.
Nel 2012 arrangia “Don’t Stop”, musica dello spot pubblicitario ENI Station.
Nel luglio 2012, in occasione dei Giochi Olimpici, è invitato a esibirsi a Londra presso Casa Italia, alla presenza dell’Ambasciatore italiano e dei vertici del CONI.
Nel settembre 2012 tiene una serie di masterclass di sassofono presso la University of Pennsylvania.
Nel giugno 2013, su incarico del Ministero degli Esteri e in collaborazione con il Segretario di Stato John Kerry, viene scelto per rappresentare l’Italia nell’ambito delle celebrazioni per l’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.
Il 20 febbraio 2014, a New York, riceve dall’American Society of the Italian Legions of Merit il “Grand Award of Merit” per il contributo alla diffusione del jazz nel mondo.
Nel marzo 2015 pubblica il progetto discografico “3”, composto da tre album distinti: La Banda, Contemplation e 20 Cents Per Note, nei quali figura come compositore, arrangiatore ed esecutore.
Nel 2016 fonda la propria etichetta discografica, “EFLAT Records”.
Nel 2017 registra al Vittoria Jazz Festival l’album We Play For Tips, pubblicato nel 2018 per EFLAT Records e accolto con grande favore dalla critica.
Nel 2019 torna in studio con la London Symphony Orchestra per realizzare il progetto Irene of Boston – Conversation avec Corto Maltese, pubblicato nel 2020.
Il 27 dicembre 2022 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli conferisce l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Il 19 maggio 2023 consegue l’Artist Diploma in Jazz presso The Juilliard School of Music di New York.
Nel 2024 il sito JazzTokyo seleziona una sua esibizione all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo come migliore performance dell’anno.
Nel 2026 il Conservatorio Statale di Musica “Tchaikovsky” gli conferisce una Laurea Honoris Causa in Sassofono Jazz per la sua straordinaria sensibilità artistica e la profonda ricerca espressiva, che coniuga tradizione e innovazione in una sintesi autentica e personale.
Nello stesso anno pubblica il suo terzo lavoro discografico con la London Symphony Orchestra, dal titolo Where It All Returns.
Francesco Cafiso continua a esibirsi in tutto il mondo con diverse formazioni da lui dirette.
Francesco Cafiso
